GIVI propone il suo primo motoraduno

Tra le novità di spicco presentate sul sito di GIVI vi è anche quella di un fantastico motoraduno: il primo per la casa italiana.

Come potete notare dal riquadro che ho inserito nel sito, si tratta di una tre giorni passati nelle dolomiti a fare tornanti e strade meravigliose. Il programma dell’evento lo trovate qui. Oltre all’escursione motociclistica (che impegnerà tutto il giorno – 09:30-18:30), vi segnalo anche che sarà presente lo stunt rider Andrea Betti e una selezione di prodotti enogastronomici locali.

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Pianificate il vostro viaggio in moto con RouteConverter

Oggi voglio parlarvi di una cosa che i motociclisti apprezzeranno senza dubbio: la pianificazione di viaggi e itinerari di qualsiasi tipo. Qualche anno fa, vagando su Internet, ho trovato un software gratuito per tracciare sulle mappe google veri e propri itinerari muniti di waypoint e informazioni di qualsiasi tipo. L’aspetto interessante è che l’utente può inserire i punti sia tramite indirizzo, sia tramite coordinate, sia tramite clic sulla mappa. Il programma si chiama RouteConverter (http://www.routeconverter.de/home/en).

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Il programma è multipiattaforma ed è basato su Java. La cosa estremamente interessante è la capacità di esportare in tantissimi formati, tra cui quelli compatibili con Tomtom (soprattutto gli .itn), Garmin e Google Earth. In sostanza sarete in grado di disegnare viaggi di ogni tipo e caricarli su qualsiasi supporto di navigazione senza spendere un euro. Gli utenti Mac potrebbero avere problemi nell’esecuzione dell’applicazione, niente paura, scrivetemi un commento e vedrà di aiutarvi. Essenzialmente possono cliccare con il tasto destro sull’icona (che dovrebbe risultare come incompatibile), andare su “Mostra contenuto pacchetto“, estrarre l’icona sul desktop ed eseguire il programma.

Non mi resta che augurarvi buona pianificazione e buon divertimento!

 

 

Borse laterali GIVI 3D600: una prova di contenimento su richiesta

Borse-laterali-3D600-EASYLOCK

Luca, un visitatore del blog, mi ha chiesto se all’interno dei bauletti (le borse laterali in cui parliamo in questo articolo) può entrare una giacca da moto. Come avrete avuto modo di leggere nel reportage, lo spazio è veramente piccolo e non consente neanche il trasporto di un casco integrale. Non a caso, secondo una mia personale opinione, sarebbero ideali per il trasporto di magliette, costumi e pantaloni durante la trasferta estiva. Già in inverno sarebbe più complesso perchè la copertura in tessuto rende le borse particolarmente poco adatte ad essere trasportate sotto la pioggia. E’ vero che ci sono coperte esterne e borse stagne interne ma, vi posso assicurare, che ve lo risparmiereste. Ad ogni modo torniamo alla richiesta del nostro amico Luca.

Bene, la prova che ho fatto ha riguardato 3 tipologie di giacca.

PROVA 1

La prima è una giacca Alpinestar invernale ma senza imbottitura. Protezioni semirigide su gomiti, avambracci, spalle. Protezione morbide su schiena e costole. E’ una giacca a 3/4 che, per intenderci, uso per proteggere il completto giacca e cravatta con cui vado a lavoro.

Conclusioni: la giacca Alpinestar è uno scafandro. Scusate lo sfogo ma è vero. Per carità, è perfetta per l’inverno, tasche capienti, tante zip protette dalla pioggia ma, certamente, per essere infilata in un contenitore così piccolo non è adatta! Tuttavia è entrata all’interno della valigia utilizzando l’estensione massima. Vale a dire aprendo la zip per lo spazio aggiuntivo.

PROVA 2

La seconda è una giacca di mezza stagione in pelle della SPIDI. Ottimo acquisto con stesse identiche protezioni salvo per la schiena e le costole dove, al momento, non ho inserito protezioni.

Conclusioni: Paradossalmente la giacca in pelle mi ha creato più problemi. Piegandola come si deve è entrata ma, anche in questo caso, la zip è stata necessaria. Benchè la giacca fosse più corta rispetto quella precedente, la difficoltà a piegarla è stata la medesima.

PROVA 3

La terza giacca è la famosa giacca NL5 della SPIDI. Ottima giacca traforata estiva dotata di protezioni identiche a quella invernale tranne per quelle sulle costole. Attenzione perchè in questa terza giacca è stata inserita la protezione rigida sulla schiena e quindi la sua mobilità è ridotta.

Conclusioni: La più semplice…se non fosse stato per la schiena rigida. Drammaticamente difficile perchè non è possibile “appallottolarla” come si potrebbe dal momento che è solo tessuto.Anche in questo caso, estendendo la zip è entrata benchè sarebbe stato possibile forzare un pochino e farla entrare anche senza estensione.

Allora Luca, le risposte ti hanno soddisfatto? Spero di si e comunque lascia che ti dica che l’opinione su questo prodotto GIVI non è negativa, anzi. Mi raccomando alla fase di installazione soprattutto di ricollocamento delle frecce che rischiano di avere i fili elettrici troppo tirati o di essere alte e piegarsi quando installi il bauletto. Mi raccomando perchè le frecce tendono anche a staccarsi se non sono ben inserite nell’alloggio. Infine ricorda una cosa, e parlo per esperienza personale, il filo delle frecce è più lungo di quello che si crede. E’ solo rigido quindi, con estrema attenzione, verifica di poterlo allungare.

Bauletti GIVI montati ecco il reportage

Salve a tutti. Come promesso (e grazie alla mai compagna) sono arrivate le borse GIVI 3D600 EASYLOCK. Dopo quanto accaduto nel montaggio dei telaietti (leggete qui), tutto è stato predisposto per accogliere le borse semi rigide ed ecco la mia esperienza.

Stiamo parlando di borse laterali semi-rigide. Installabili su un telaio e bloccate mediante serratura. Diciamo subito che il blocco è veramente ben fatto. Solo quando la serratura scatta e le borse sono effettivamente ferme al telaio, è possibile rimuovere la chiave e procedere al blocco dell’altra borsa. Vengono fornite 4 copie delle chiavi e dentro le valige vengono dati due lucchetti a combinazione (meglio di niente). Ci sono piccoli alloggiamenti in tessuto per riporli. L’anello sulle serrature è sufficientemente grande per garantire una sostituzione con lucchetti più dignitosi.

Le borse sono estensibili mediante membrana interna. Sono piccole ma comunque estremamente ben fatte. Vengono fornite con una copertina esterna anti-pioggia. Opzionalmente è possibile acquistare una busta interna stagna o anche una esterna (munita di maniglia).

Nelle borse non entra il casco integrale. Nè tantomeno un notebook 13″ (se non per obliquo). Allora vi potrete domandare a che diamine servono. Piccoli viaggi, supporto agli zaini o a borse da serbatoio, trasporti di materiale non superiore ai 10 Kg per borsa. Ed ora è bene che io vi lasci alle foto.

Fatemi sapere cosa ne pensi!

Pianificate il vostro itinerario parte 1: Pianificate, ed esportate i vostri itinerari nel TomTom…è gratuito!

Benvenuti nella prima delle due parti dedicate alla pianificazione e gestione degli itinerari. In questo primo articolo voglio parlarvi di pianificazione ed esportazione. Vi offrirò la possibilità di pianificare i vostri itinerari, comodamente a casa vostra, ed esportarli nel celebre formato “itn” (quello del TomTom Rider per intenderci). Vi posso assicurare che il vostro itinerario sarà preciso in ogni dettaglio.

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