Wish List: tutto per il campeggio

La nuova moto porta con sé una serie di pensieri tra cui, ovviamente, quello legato al “viaggio”. Viaggiare è importante, restituisce la dimensione di se stessi e favorisce la creazione e la nascita di meccanismi che rimarginano la mente e il corpo. La nuova moto ha ispirato un viaggio di cui parlerò più avanti e che sono sicuro che piacerà a molti tra voi. Nel frattempo vi parlo dell’attrezzatura che intenderei acquistare nel corso del tempo.

 

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Tenda trekking Quickhiker III – 140,00 euro
La tenda è fondamentale. Questa tenda è da tre persone ma l’ho scelta perchè mantiene dimensioni accettabili di trasporto e permette di restare comodi sia con il materasso che con i bagagli.

Il set prevede un materasso gonfiabile, coperte e cuscini.

Sleeping Bed 140 Camping Confort – 75 euro
Il set prevede un materasso gonfiabile, coperte e cuscini.

 

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Pompa elettrica – 26 euro
Questa pompa elettrica consente, solo a fine carica, di gonfiare con facilità e rapidità almeno un materasso matrimoniale. Fondamentale per iniziare con relax la propria vacanza.

 

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Lampada da tenda – 34 euro
Come fate la notte senza un briciolo di luce?

 

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Borraccia – 10 euro
Può sembrare una cosa stupida ma non lo è. È notte, la sorgente d’acqua è in uno stabile chiuso al pubblico e voi avete sete. Cosa fate?…Una riserva d’acqua è sempre meglio.

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GIVI: ancora problemi con le borse 3D600 e TE265

Aggiornamento

Ebbene rieccoci alla GIVI e alle borse 3D600 con montaggio EasyLock. Oltre al problema del deterioramento del tessuto delle borse (leggete qui), c’è anche l’annoso problema dei telaietti difettosi sulla parte delle frecce (qualcosa avevo accennato qui). Andiamo per gradi.

Le frecce montate sui telaietti TE265 della GIVI si staccano. Si staccano perché non sono avvitate bensì incastrate e quindi la pressione del vento le stacca. Parliamo di una velocità superiore ai 130 Km/h (140-170). Il problema è che, oltre a questo, le frecce si staccano anche perché le borse toccano le frecce come dimostrato dalle foto.

La foto successiva invece mostra che la staffa su cui è inserita la freccia è attaccata alla massima estremità possibile. Pur di farlo, come potete vedere voi stessi, ho deciso di usare solo una delle due viti. Non è possibile spostare le frecce più in basso perché nella parte inferiore della staffa è presente una rientranza che impedisce di abbassare ulteriormente la staffa.

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A questo punto ho scritto alla GIVI, vi riporto il testo.

L’installazione delle borse è avvenuta con successo ma si verifica un fatto strano e vorrei sapere da Lei se è già capitato oppure no. In sostanza, quando applico le borse, uno degli angoli della borsa urta sulla freccia facendola uscire fuori dalla sede prevista dalle vostre staffe. Tra l’altro le devo segnalare che a velocità che oscillano tra i 140-150 le frecce escono anche senza borse ma, se fossero applicate le borse, basterebbe un allungo per farle uscire dalla sede e farle penzolare. Come noterà dalla seconda foto, la staffa è montata più esterna possibile e, per intenderci, è più in basso possibile (considerando che c’è quella striscia metallica che impedisce di abbassarla ulteriormente). Vi è mai capitato? Come posso aggirare il problema?
Cordiali saluti.
A questo punto attendiamo la risposta di GIVI, vi lascio alcuni dettagli circa il montaggio dei telai e lo stato delle frecce.

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AGGIORNAMENTO DA GIVI IL GIORNO 26/06/2013

“Gentile cliente,
i porta frecce sono montati al rovescio e vanno ruotati di 180°; (vedere (pag2 dell’allegato).”

Effettivamente il problema esiste. Il meccanico ha sbagliato a inserire le staffe porta frecce. Ne approfitterò per valutare quanto questo errore sia effettivamente causa del problema. Vi tengo aggiornati.

 

AGGIORNAMENTO DA GIVI IL GIORNO 27/06/2013

“Gentile cliente, in allegato alla presente trova una fotografia (scattata al primo prototipo del telaietto) nella quale può vedere qual’è il corretto posizionamento del porta frecce. Il porta freccia va montato dietro la staffetta (particolare 10/11) e non davanti. Il bordo piegato a 90° che c’è sul porta freccia dovrà restare in alto e non in basso, e rivolto verso l’interno.”

 

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GIVI: una prova di serietà

Ecco il piccolo lucchetto fornito in dotazione con le valige. Niente di speciale ma meglio di nulla.

Ecco il piccolo lucchetto fornito in dotazione con le valige. Niente di speciale ma meglio di nulla.

Come avrete letto nel corso degli altri articoli, le borse EasyLock della GIVI hanno subito un lieve danno. Una piccola abrasione che ha compromesso il tessuto nero esterno che vedete in foto (la didascalia non è pertinente). Sotto questo tessuto c’è una specie di parte simil-gommapiuma come consistenza. Qualche giorno dopo mi sono reso conto che, in prossimità della cucitura, nella zona d’angolo della valigia, il tessuto ha iniziato a rompersi. Ovviamente il punto è ben lontano dal punto di abrasione e quindi ho provveduto a scrivere alla GIVI. La risposta è stata rapida (72 ore) e seria, come potrete leggere da voi.

Gentile cliente,

sono molto dispiaciuto per quanto accaduto, e le confermo che siamo disponibili a far rientrare le borse per sostituirle con una coppia nuova.

Tuttavia siamo purtroppo attualmente sprovvisti di 3D600 Easylock, quindi le consiglierei di utilizzarle sino a fine luglio (quando dovremmo avere le borse disponibili), e di riportarle poi dal suo rivenditore in modo da permetterci di farle rientrare per esaminarle e sostituirle.

Restando a disposizione per eventuali chiarimenti, colgo l’occasione per porgerle Distinti Saluti

Questa risposta si inserisce in un contesto di alta professionalità e competenza che, diciamoci la verità, fanno sempre piacere. Vi terrò informati ma, ancora una volta, GIVI si è comportata dimostrando una grande capacità di gestione del cliente.

Quando le frecce si staccano!

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Vi avevo lasciato con una raccomandazione circa il difetto delle frecce che si staccano. Effettivamente questo problema c’è e, nel caso della Z-750, si manifesta su velocità che oscillano tra i 150 e i 170 Km/h. Vi spiego cosa succede. A differenza delle frecce anteriori, bloccate con una vite alla carena, quelle posteriori sono semplicemente “ad incastro” e sono composte da una gomma di due densità diverse. La prima gomma è rigida, la seconda è morbida. La parte morbida è proprio quella che si incastra, per cui la pressione del vento è in grado di far sgusciare fuori la freccia. Non sarebbe questo il problema, in realtà, quanto il fatto che la freccia è vuota all’interno e questo consente al materiale di deformarsi quanto basta per uscire dall’alloggiamento metallico previsto da GIVI. come fare allora?

Sicuramente, se non volete toccare le frecce, potete senza dubbio inserire all’interno dell’incavo uno spessore o un materiale facilmente estraibile su richiesta. In questo modo la freccia non potrà piegarsi. Va bene del cartoncino, del giornale compresso, insomma qualsiasi materiale che impedisce alla freccia di deformarsi con la pressione del vento.

Sto notando che, dandogli un’occhiata prima di partire, e assicurandosi che il bordo della freccia aderisca all’aggancio metallico (materialmente ci vogliono veramente meno di 5 secondi per eseguire l’operazione), non si riscontrano problemi. Però devo anche dire che non ho avuto ancora modo di testare il tutto sui tragitti lunghi ma solo su tragitti misti da 90 Km.

Vi terrò informati…promesso.