Come scegliere un casco sicuro: SHARP TEST

Abbiamo parlato molte volte di sicurezza in moto. Sicurezza dei guanti, delle giacche, dei pantaloni, delle protezioni ma il casco? Come è possibile sapere se un casco è effettivamente sicuro? In fondo, tutti i caschi, per essere commercializzati, devono rispettare determinate normative ma non sono tutti uguali. Come è possibile sapere quali caschi sono più sicuri? Un modo c’è, è scientifico e viene dall’Inghilterra, si chiama SHARP TEST

Correre non è un bene, per lo meno non è una cosa furba da fare in moto in determinate condizioni ma, diciamoci la verità, prima o poi lo facciamo tutti. Vuoi perché sappiamo di essere bravi, vuoi perché non c’è nessun ostacolo davanti a noi, vuoi perché sentiamo di poterlo fare. Giudicare sarebbe inutile, c’è chi lo fa in moto e chi lo fa in macchina. Inutile perdere tempo a parlarne. Il casco, tuttavia, in determinate condizioni, può fare la differenza tra la vita e la morte e forse questo è più importante.

Come vi dicevo, ormai da anni, l’Inghilterra ha lanciato lo Sharp Test, un modo efficace di testare i caschi, facendoli urtare in più punti e vedendo quanto danno subiscono e come si comportano. Ciò che rende particolarmente efficace lo Sharp Test è la rigidità dei risultati e il loro livello di dettaglio. Il test non si limita a sancire il punto di rottura del casco ma è orientato a registrare i danni che un ipotetico cranio può subire dagli urti, anche se la scocca rimanesse intatta. Il test quindi è orientato all’essere umano e non al materiale e alla sua resistenza.

Come vi dicevo, il test si basa su urti fatti subire al casco che, inserito in un’apposita macchina, viene scagliato contro un cilindro di acciaio che ha lo scopo di rappresentare il punto di massimo urto. Le zone sono principalmente la frontale, la calotta, la zona parietale e la zona occipitale. Molti caschi infatti, pur reggendo bene gli urti nella zona frontale e occipitale, si rivelano particolarmente deboli nel proteggere la zona della calotta o, peggio ancora, la zona parietale (le tempie). Ad ogni prova viene assegnato un punteggio che stabilisce la qualità del casco e quindi la sua resistenza all’urto. Il tutto si conclude con una semplice valutazione da 1 a 5 stelle. Per ciascun casco è possibile vedere come sono andati i test in ciascun’area del cranio virtuale. Pertanto, scegliendo un casco dall’elenco (ora sono veramente molti), è possibile vedere i dettagli del test. Come vi dicevo, ormai, i caschi sottoposti a controllo sono veramente tanti e ogni singolo casco ha la sua valutazione e la sua scheda di dettaglio. Un’iniziativa che, personalmente, considero veramente pregevole.

Vi lascio al sito originale, raccomandandovi di dargli un’occhiata: troverete tutte le risposte:

http://sharp.direct.gov.uk

Fate come me, mettetelo tra i preferiti: mettete tra i preferiti la vostra sicurezza.

4 thoughts on “Come scegliere un casco sicuro: SHARP TEST

  1. Pingback: AGV: una delusione | Vita di un motociclista

  2. Pingback: Sicurezza in moto. Caschi, Test Sharp e Affidabilità | Vita di un motociclista

  3. Quale marca di caschi comprare per la nostra sicurezza? Dal momento che noi motociclisti ci basiamo molto sui caschi che indossano i piloti professionisti : tipo ( AGV, SHOEI NOLAN VEMAR ,ecc…. Come facciamo a sapere se un casco ,come AGV non è sicuro come asserito da Test Sharp.

  4. Ciao Ciro,
    la cosa più corretta è partire dall’omologazione. L’omologazione garantisce che il casco è in grado di superare determinati livelli di stress a determinate velocità. Di conseguenza, per un uso corretto in strada, un casco omologato è sufficiente a garantire la sicurezza. Ovviamente resta fuori il fattore “sfortuna” che fa sì che anche un casco di marca, ad un impatto particolarmente complesso ed improbabile, possa cedere più di quanto previsto. Chiaramente poi subentrano fattori di comodità ed estetica che incidono sulla qualità e il tipo di casco.

    Io credo, personalmente, che la scelta del casco vada presa tenendo in considerazione più fattori. Il test Sharp, le recensioni tecniche e quelle degli utenti ma, soprattutto, la percezione di guida che si ha. I caschi per scendere in pista hanno caratteristiche che non si trovano sempre nei caschi da “strada”. Un esempio per tutti è l’allacciatura che, per la pista, deve essere con la doppia D, mentre in condizioni normali può essere con il meccanismo ad incastro.

    Certo è che, scendere in strada con un casco JET, su una moto sportiva e andare a 150 non è esattamente logico non trovi? Anche se magari il casco JET ha 5 stelle SHARP. Ecco quindi che la scelta non può essere fatta basandosi solo sul test ma su veramente molte variabili. Ad esempio, facendosi determinate domande:

    -Che tipo di guida ho (sportiva, tranquilla, etc…)?
    -Scendo in pista o giro solo in strada?
    -Faccio brevi tratti (150Km circa) o ci viaggio (ben oltre i 150Km)?
    -Voglio un casco integrale, modulare o jet?
    -Che caratteristiche estetiche irrinunciabili deve avere il mio casco ideale (colori, forme)?
    -Qual è il mio budget di spesa?
    -Che vita farà il mio casco?

    Chiaramente le caratteristiche estetiche sono spesso poco rilevanti davanti ad un modello che si sceglie per la sua sicurezza ma è chiaro (come per la serie Marushin) che spesso una cosa non esclude l’altra.

    La vita di un casco è importante. Molta gente ha il “casco da pista” e il “casco da giorno”. Il casco da giorno viene “sbattuto” (anche se non si dovrebbe fare), poggiato per terra, preso a calci involontariamente. Il casco da pista è considerato alla stregua di un santino di Padre Pio: SACRO. Chiuso nella sua fodera fino al minuto prima di indossarlo.

    Ecco quindi che sulla scelta intervengono molti fattori e non ultimi i soldi: tutti noi vorremmo avere caschi in fibra ultra leggeri e resistenti ma non tutti possono permetterseli. Anche questo è importante. Lo Sharp Test è importante per avere un primo orientamento e una prima scrematura ma alla fine è chiaro che, all’interno delle grandi marche, solo un po’ di buona e sana ricerca può aiutare a scegliere un buon casco. In linea teorica, però, tutti i caschi omologati, nel rispetto delle velocità regolari e dei punti di impatto comunemente testati, sono in grado di garantire sicurezza solo che….c’è davvero qualcosa di regolare in un incidente?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...